Bologna In Lettere, Venerdì 29 maggio: omaggio a Pier Paolo Pasolini

CRITICA IMPURA

Pier Paolo Pasolini sul set di Salò © Fabian Cevallos/Sygma/Corbis Pier Paolo Pasolini sul set di Salò © Fabian Cevallos/Sygma/Corbis

Di ENZO CAMPI

Bologna In Lettere 2015

Pasolini la Diversità Consapevole

L’omaggio a Pasolini di Bologna In Lettere si è sviluppato nelle prime quattro giornate del Festival con due Concorsi Letterari dedicati, la produzione di un libro con contributi critici e creativi (Marco Saya Edizioni), la realizzazione di un recital (La Macchina miracolante), la proiezione del video della performance “Intellettuale” di Fabio Mauri con Pasolini nelle vesti di attore, un intervento di Stefano Casi,una lezione di Antonella Pierangeli, e si concluderà venerdì 29 Maggio con un focus strutturato a più livelli: la proiezione del documentario “Pier paolo Pasolini” di Carlo Di Carlo (già aiuto regista di Pasolini in Mamma Roma, La ricotta, La Rabbia), la presentazione in anteprima nazionale del saggio di Peter Carravetta “Sulla…

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“La consolazione della poesia” oggi a Roma: la prefazione di Giuseppe Munforte

Giovedì 28 maggio, IBS Via Nazionale, Roma: presentazione dell’antologia “La consolazione della poesia” con Federica D’Amato, Claudio Damiani, Renzo Paris e gli Autori

“Pasolini, la diversità consapevole”: estratto della prefazione a cura di Enzo Campi

CRITICA IMPURA

Di ENZO CAMPI

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“Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.)

Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di un luogo (reale o simbolico), la presenza in esso, o solo il semplice attraversamento, diviene lo spaziamento del luogo, ovvero e per così dire: la sua messa in arte o, se preferite, il percorso da parte a parte, che consente la creazione di una linea ove esporre ed esporsi. Ecco che, quasi inavvertitamente, abbiamo aggiunto al «concorso» il «percorso». Così facendo abbiamo, in un certo qual modo, compiuto il gesto inaugurale della nostra saga delle declinazioni. Con-corsi di causa (e quindi di effetto) e con-corsi di colpa: prendere la parola per dire la parola che…

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Bologna in Lettere 2015 – Pasolini la diversità consapevole – Il libro

Bologna in Lettere 2015

Sabato 23 Maggio – Cassero Lgbt Center – Via Don Minzoni 18 – Bologna – ore 18.00

Presentazione in prima nazionale

logo nuovo

Marco Saya Edizioni

AA.VV.

Pasolini

la diversità consapevole

a cura di Enzo Campi

Contributi critici e scritti dedicati di

Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora

Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi

 

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Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.)

 

Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di un luogo (reale o simbolico), la presenza in esso, o solo il semplice attraversamento, diviene lo spaziamento del luogo, ovvero e per così dire: la sua messa in arte o, se preferite, il percorso da parte…

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Bologna In Lettere 2015: 5 domande ad Enzo Campi

Words Social Forum

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Bologna in Lettere 2015, la poesia torna ad invadere Bologna e prima di presentarvi il programma dettagliato, facciamo una piccola chiacchierata con l’ideatore di questo bellissima iniziativa, Enzo Campi, critico, poeta, scrittore,autore e regista teatrale.

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“La consolazione della poesia” (Ianieri Editore), a cura di Federica D’Amato, con poesie di Bux, Caporossi, Di Giulio, Iannone, Nardoni, Nibali, Pacini

CRITICA IMPURA

LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA – antologia

Con il contributo dei poeti:
Antonio Bux, Sonia Caporossi, Alessio Di Giulio, Francesco Iannone, Valerio Nardoni, Giuseppe Nibali, Bernardo Pacini.
Postfazione di Giuseppe Munforte.
A cura di Federica D’Amato.

«C’è qualcosa di disturbante e allo stesso tempo di irrinunciabile nell’idea della consolazione, e i versi di questa raccolta, che ne definiscono la possibilità attraverso la poesia, restituiscono alcune sue decisive significazioni. Alludono alla sua presenza e alla sua assenza nella nostra inquietudine, nel movimento di immersione e allontanamento dalla vita che batte come un cuore nelle nostre giornate. La consolazione dell’amore in quanto fusione, scacco della separatezza (Caporossi); la consolazione dall’ingiustizia (Di Giulio) e l’impossibilità della consolazione, della ricomposizione, in quanto la vita è l’inconsolabile (Bux) e il linguaggio non fa che riproporre la ferita (Pacini) che chiede consolazione. L’azione consolatoria della poesia comporta un rischio di subordinazione, di sottrazione, e allo stesso tempo apre a una possibilità di conforto in quanto relazione con il mistero della…

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