Il ritorno dell’antologia poetica “tematica” e “d’inchiesta”: i “Poeti della lontananza” e “La consolazione della poesia” prossimamente a Roma, Scuola Internazionale di Comics

Giovedì 21 gennaio alle 15:30

CRITICA IMPURA

poeti1IL RITORNO DELL’ANTOLOGIA POETICA “TEMATICA” E “D’INCHIESTA”: I “POETI DELLA LONTANANZA” E “LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA”

Negli ultimi tempi alcuni agguerriti editori di settore hanno scelto di proporre all’universo dei lettori di poesia delle antologie poetiche di concezione tanto più innovativa quanto più in realtà tradizionale, di una tradizione che, però, rischiava di perdersi sull’onda di una preferenza “pubblicitaria” da parte del mainstream nei confronti delle sillogi assemblate in base al “nome” di grido ivi contenuto o all’età anagrafica dei partecipanti (“antologia di poesia lirica”, “civile” ecc;  “i poeti degli anni Ottanta, Novanta” ecc.): di contro a metodi antologici cristallizzati in cui emergono solo i “nomi” e non i “versi”, si sta assistendo, insomma, al ritorno della cosiddetta antologia poetica che dipana i propri contenuti e le proprie forme “per temi” e a quella “d’inchiesta”, similare ma di impianto più partecipativo. Ambedue detengono la caratteristica di incentrare l’attenzione dei curatori…

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“Hegel”: un monologo filosofico – letterario di Sonia Caporossi

CRITICA IMPURA

Hegel si beve a piccoli sorsi, in fondo. Hegel si beve a piccoli sorsi, in fondo.

Di SONIA CAPOROSSI *

A Mario Reale

Il vero è l’intero. Ma l’intero è soltanto l’essenza

che si completa mediante il suo sviluppo.

Dell’Assoluto si deve dire che esso è essenzialmente Risultato,

che solo alla fine è ciò che è in verità;

e proprio in ciò consiste la sua natura, nell’essere effettualità,

soggetto a divenir – se – stesso.

G. W. F. Hegel

Chi ai giorni nostri voglia combattere la menzogna

e l’ignoranza e scrivere la verità, deve superare almeno cinque difficoltà.

 Deve avere il coraggio di scrivere la verità,

 benché essa ovunque venga soffocata;

 l’accortezza di riconoscerla, benché ovunque venga travisata;

 l’arte di renderla maneggevole come un’arma;

 l’avvedutezza di saper scegliere coloro nelle cui mani essa diventa efficace;

 l’astuzia di divulgarla fra questi ultimi ….

B. Brecht

Oh secol superbo e un po’ tocco! Me ne hanno davvero dette di cotte…

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