Il ritorno dell’antologia poetica “tematica” e “d’inchiesta”: i “Poeti della lontananza” e “La consolazione della poesia” prossimamente a Roma, Scuola Internazionale di Comics

Giovedì 21 gennaio alle 15:30

CRITICA IMPURA

poeti1IL RITORNO DELL’ANTOLOGIA POETICA “TEMATICA” E “D’INCHIESTA”: I “POETI DELLA LONTANANZA” E “LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA”

Negli ultimi tempi alcuni agguerriti editori di settore hanno scelto di proporre all’universo dei lettori di poesia delle antologie poetiche di concezione tanto più innovativa quanto più in realtà tradizionale, di una tradizione che, però, rischiava di perdersi sull’onda di una preferenza “pubblicitaria” da parte del mainstream nei confronti delle sillogi assemblate in base al “nome” di grido ivi contenuto o all’età anagrafica dei partecipanti (“antologia di poesia lirica”, “civile” ecc;  “i poeti degli anni Ottanta, Novanta” ecc.): di contro a metodi antologici cristallizzati in cui emergono solo i “nomi” e non i “versi”, si sta assistendo, insomma, al ritorno della cosiddetta antologia poetica che dipana i propri contenuti e le proprie forme “per temi” e a quella “d’inchiesta”, similare ma di impianto più partecipativo. Ambedue detengono la caratteristica di incentrare l’attenzione dei curatori…

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“LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA”

La poesia e lo spirito

Intervista di Giovanni Agnoloni

cop_antologiaHo avuto il piacere di intervistare Federica D’Amato, curatrice dell’antologia La consolazione della poesia (Ianieri Edizioni, 2015), cui hanno partecipato i poeti Antonio Bux, Sonia Caporossi, Alessio Di Giulio, Francesco Iannone, Valerio Nardoni, Giuseppe Nibali e Bernardo Pacini. Il volume è corredato di una postfazione di Giuseppe Munforte.

1)Il tema della ferita e quello della consolazione sono al centro di questa antologia poetica. Si tratta di due poli opposti o complementari? E in che modo l’ideale “spola” tra essi viene pilotata (o seguita) dagli autori?

Affinché una ferita venga incontrata, attraversata e abitata nella sua capacità di rivelarci a noi stessi, credo sia necessario rinunciare non al nostro bisogno di consolazione, ma proprio al suo contrario ovvero all’idea che non vi sia consolazione praticabile per la nostra dolorante umanità. E la spola di cui lei…

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Giovedì 28 maggio, IBS Via Nazionale, Roma: presentazione dell’antologia “La consolazione della poesia” con Federica D’Amato, Claudio Damiani, Renzo Paris e gli Autori

“La consolazione della poesia” (Ianieri Editore), a cura di Federica D’Amato, con poesie di Bux, Caporossi, Di Giulio, Iannone, Nardoni, Nibali, Pacini

CRITICA IMPURA

LA CONSOLAZIONE DELLA POESIA – antologia

Con il contributo dei poeti:
Antonio Bux, Sonia Caporossi, Alessio Di Giulio, Francesco Iannone, Valerio Nardoni, Giuseppe Nibali, Bernardo Pacini.
Postfazione di Giuseppe Munforte.
A cura di Federica D’Amato.

«C’è qualcosa di disturbante e allo stesso tempo di irrinunciabile nell’idea della consolazione, e i versi di questa raccolta, che ne definiscono la possibilità attraverso la poesia, restituiscono alcune sue decisive significazioni. Alludono alla sua presenza e alla sua assenza nella nostra inquietudine, nel movimento di immersione e allontanamento dalla vita che batte come un cuore nelle nostre giornate. La consolazione dell’amore in quanto fusione, scacco della separatezza (Caporossi); la consolazione dall’ingiustizia (Di Giulio) e l’impossibilità della consolazione, della ricomposizione, in quanto la vita è l’inconsolabile (Bux) e il linguaggio non fa che riproporre la ferita (Pacini) che chiede consolazione. L’azione consolatoria della poesia comporta un rischio di subordinazione, di sottrazione, e allo stesso tempo apre a una possibilità di conforto in quanto relazione con il mistero della…

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