Oltre Ogni Possibile Fine: settimana di studi pasoliniani – intervento video di Sonia Caporossi

CRITICA IMPURA

A cura della REDAZIONE

Nell’ambito della serie di convegni e iniziative collegati all’evento intitolato Oltre Ogni Possibile Fine: settimana di studi pasoliniani che si è svolto a Ortona fra il 16 e il 22 febbraio 2016, si inquadra il video dell’intervento critico di Sonia Caporossi dal titolo Pasolini nell’immaginario letterario: P.P.P. e Jack lo Squartatore, il quale contiene riferimenti e letture dal suo volume di racconti Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni 2014) e dal saggio La sperimentazione linguistica e l’ideologia marxista nei romanzi di Pasolini, a sua volta riportato nel volume Pasolini: la diversità consapevole (Marco Saya Edizioni 2015), a cura di Enzo Campi, con contributi critici e scritti dedicati di Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora, Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi.

Il video è stato proiettato durante il convegno ortonese del 18 febbraio 2016.

Il montaggio video è a cura di Pamela Garberini.

Buona visione.

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“Pasolini, la diversità consapevole”: estratto della prefazione a cura di Enzo Campi

CRITICA IMPURA

Di ENZO CAMPI

Copertina_Pasolini-page-001 (1)

“Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.)

Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di un luogo (reale o simbolico), la presenza in esso, o solo il semplice attraversamento, diviene lo spaziamento del luogo, ovvero e per così dire: la sua messa in arte o, se preferite, il percorso da parte a parte, che consente la creazione di una linea ove esporre ed esporsi. Ecco che, quasi inavvertitamente, abbiamo aggiunto al «concorso» il «percorso». Così facendo abbiamo, in un certo qual modo, compiuto il gesto inaugurale della nostra saga delle declinazioni. Con-corsi di causa (e quindi di effetto) e con-corsi di colpa: prendere la parola per dire la parola che…

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Bologna in Lettere 2015 – Pasolini la diversità consapevole – Il libro

Bologna in Lettere 2015

Sabato 23 Maggio – Cassero Lgbt Center – Via Don Minzoni 18 – Bologna – ore 18.00

Presentazione in prima nazionale

logo nuovo

Marco Saya Edizioni

AA.VV.

Pasolini

la diversità consapevole

a cura di Enzo Campi

Contributi critici e scritti dedicati di

Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora

Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi

 

 Copertina_Pasolini-page-001 (1)

 

 

Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.)

 

Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di un luogo (reale o simbolico), la presenza in esso, o solo il semplice attraversamento, diviene lo spaziamento del luogo, ovvero e per così dire: la sua messa in arte o, se preferite, il percorso da parte…

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